L’ Islanda in fuoristrada: dal fiordo di Egilsstadird al parco Skaftafell, 370 Km
lug 14, 1999 pubblicato in Islanda, Viaggi
Consci del fatto che questa quarta tappa si sarebbe svolta per la maggior parte sulla strada principale ci siamo concessi qualche ora di riposo in più.
Si prosegue verso sud; a circa 45Km da Egilsstadir abbiamo lasciato la strada principale per affrontare una ventina di Km di sterrato niente male.
Ripresa la statale si continua verso Hofn gustando il panorama offerto dalla costa e dai numerosi uccelli che la popolano. Qui la strada, nel ‘99, non era asfaltata… purtroppo però c’erano già indizi di lavori imminenti che, ahimè, rovinerebbero in parte il paesaggio meraviglioso!
Passato Hofn (non merita di essere visitato) si inizia ad intravvedere l’imponente sagoma bianca del Vatnajokull che, in questa zona, arriva sorprendentemente vicino al mare.
Dopo circa una sessantina di Km da Hofn si incontra la laguna di Jokulsarlor, formatasi in seguito al ritirarsi di una lingua del ghiacciaio. E’ possibile utilizzare un mezzo anfibio per girare tra i numerosi iceberg che vi galleggiano. Nel bar/biglietteria si possono vedere delle foto molto interessanti
che danno l’idea di come il paesaggio muti con i movimenti del ghiacciaio; basti pensare che prima del 1945 (se la memoria non mi inganna) la laguna nemmeno esisteva! Jokulsarlor è collegata al mare da quello che è il più breve fiume di Islanda che, per azione delle maree, scorre in entrambi i sensi
rendendo l’acqua della laguna salmastra. Il giretto in mezzo anfibio è piuttosto caro ma direi che merita di essere fatto… dopotutto non capita spesso di utilizzarne uno per passare tra gli iceberg!
Proseguendo si incontra il Sandur: un’ enorme pianura alluvionale; è formata dal deposito dei materiali trascinati a valle dal ghiacciaio… attraversarla vi darà un’idea della potenza di quell’enorme calotta di ghiaccio! Ai piedi del ghiacciaio, nel parco di Skaftafell, troverete un campeggio probabilmente un po’ affollato ma ben attrezzato. Li vicino vi è un piccolo aeroporto da dove è possibile effettuare un volo in piccoli aerei sopra il ghiacciaio… ci sarebbe
piaciuto ma le nostre finanze non ce lo permettevano! Abbiamo optato quindi per una passeggiata fino alla lingua di ghiaccio più vicina prima di coricarci.
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