Non mi chiedete perchè.

Stavo parlando con un amico di Dubai e mi sono venuti in mente i pochi giorni che ho avuto modo di trascorrere lì nel 2004…mi ha detto: “perchè non ne parli su My way?”, ed eccomi qua. Era Ottobre e mi sono recato lì per la finale di quello che allora si chiamava ancora ETTC (European Touring Car Championship).

Potrei dire un sacco di cose su Dubai…ma trattandosi di una destinazione famosa per gli eccessi vi devo per forza raccontare della cena al Burj Al Arab. Mi trovavo lì con Mario ed Adriana ed avere il tavolo per 3 è stato difficilissimo sebbene loro soggiornassero al Jumeira Beach Hotel, hotel favoloso che si trova proprio di fronte alla “vela”. Grazie alle conoscenze di Adriana ci siamo riusciti ed è stato così che ho potuto prendere parte alla cena più costosa della mia vita (fino ad ora almeno).

La vela è collegata alla terra ferma mediante una sorta di ponte che noi abbiamo attraversato trasportati a bordo di una golf car; all’inizio del ponte il servizio di sicurezza ha controllato che vi fosse la prenotazione per cena e solo dopo aver ricevuto conferma ci ha lasciati passare. Appena fuori l’ingresso principale due Rolls Royce Bianche erano parcheggiate vicino ad una fontana di fuoco ed acqua molto suggestiva.

Appena entrati, due signorine con abiti tipici ci hanno offerto dei tovagliolini umidi (per il caldo) e dei buonissimi datteri. Lo scenario che ci siamo trovati davanti era questo:

Fontana nella hall dell'hotel Burj Al Arab, Dubai

Le foto sono state scattate con il telefonino quindi vi chiedo scusa per la scarsa qualità. In ogni caso questo è l’interno della famosa Vela visto dalla porta di ingresso principale. Quella che vedete in primo piano è una fontana dotata di una particolare coreografia. Sullo sfondo è possibile intravedere il colonnato interno, dorato, grazie al quale i vari piani dell’hotel si affacciano sulla hall. A destra e sinistra della fontana vi sono delle scale mobili, che portano al piano rialzato da cui si ha accesso sia alle camere che al ristorante Al Mahara.

Verificata al prenotazione, ci si accomoda sul simulatore di un sommergibile che simula (appunto) una attraversata subacquea verso il ristorante. In realtà scende semplicemente di un piano.

Il ristorante è dotato di una sala principale che si svolge attorno ad un enorme acquario:

Interno del ristorante Al Mahara

Menu degustazione a 6 portate, con caviale, Chiablis e Dom Perignon: € 500 a testa circa. Ovviamente non ho pagato io, non potrei essere qui a raccontarvelo. Ammesso che si possa mai giustificare una cifra del genere, a detta dello stesso Food&Beverage manager la classe e l’eleganza è meglio cercarle (e pagarle) altrove.
Mi sono permesso poi di offrire un cocktail al piano bar che si trova in cima alla vela, dove comunque 3 Kyr Royal hanno lasciato il segno per benino.

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