Racconto in sospeso
mar 03, 2007 pubblicato in My Way
Dovevo raccontarvi la settimana di vacanza…ne sono passate altre due nel frattempo. Sapete cosa facciamo? Sarò super breve così da non annoiare visto che il racconto non è più così attuale
.
Dunque…Paola non sapeva nulla – o meglio: sapeva che nel corso della settimana avrebbe ricevuto il suo regalo di compleanno, ma non aveva idea di cosa fosse. Le avevo detto che avremmo trascorso una settimana di relax in montagna, sfruttando l’appartamentino dei miei ad Asiago.
In realtà è andata così:
- domenica siamo andati ad Asiago come Paola si aspettava facessimo…
- lunedì mattina siamo andati a sciare assieme e sono molto felice di poter dire che a Paola piace lo sci di fondo
- martedì mattina ho sciato solo io perchè la mia dolce metà si è frantumata un ginocchio cadendo il giorno prima, durante il suo battesimo ufficiale sugli sci da fondo
- mercoledì mattina, appena svegli, le ho detto che saremmo dovuti partire di corsa. Borse, borsine e fagotti e siamo tornati a casetta. 10 min per cambiare la valigia. Il mio amico Davide ci aspettava a casa dei miei. Aeroporto. Volo Air France per Parigi…era il giorno di San Valentino.
- arrivati a Parigi ci siamo sistemati nell’alberghetto che avevo prenotato…Paola continuava a non avere idea di come avessi organizzato il resto della settimana.
- Passeggiata dalla Madeleine, attraverso la zona delle ambascite e Rue du Fauburg-Sain-Honoré fino ad Avenue Matignon dove abbiamo preso un aperitivo in un locale che conoscevo. O meglio, io sapevo che si chiamasse Nirvana ma ho poi scoperto che ora è tutto nuovo e si chiama qualcosa come Royal De Lux…molto carino comunque.
- Cena: avevo prenotato un tavolo in un ristorante meraviglioso, di cui parlerò a parte perchè merita: la Maison Blanche…penso sia uno dei più bei ristoranti che abbia mai visto a Parigi.
- Passeggiata in completo relax fino alla vicina Esplanade del Trocadero, dalla quale ci siamo goduti la spendida vista della Torre Eiffel.
Ciò che è successo a ridosso della mezzanotte di quella sera, sotto la Torre Eiffel, è qualcosa di troppo intimo e importante perchè possa renderlo pubblico, ma vi posso assicurare che è stato un momento davvero importante nella mia vita.
- A nanna felici, soddisfatti e pure un pochino stanchi
- Il giorno dopo (giovedì) abbiamo visitato in maniera molto mirata, l’Hotel Des Invalides, il Museo d’Orsay ed il Museo del Louvre. Visitando solo ciò che davvero si desidera vedere, si riesce ad uscire vivi e non troppo stanchi da una giornata così impegnativa.
- Cena al quartiere latino a base di una classica fonduta di formaggi
- A nanna, nuovamente felici, soddisfatti e stanchi
- Il giorno dopo (venerdì) abbiamo lasciato la camera, visitato l’Operà che Paola adora e poi…all’aeroporto con destinazione Vieste – Puglia – Italia.
Paola avrebbe rivisto la sua famiglia troppo in là…mi ha fatto piacere accompagnarla a casa e fare in modo che passasse delle ore importanti con la sua famiglia, mentre io scattavo qualche foto in bianco e nero di Vieste.
- Domenica sera siamo rientrati con l’ultimo volo Alpieagles da Bari su Venezia…è terminata così una serie di magnifiche esperienze vissute assieme, che ci hanno ulteriormente legato e che alimentano il baule dei bellissimi ricordi.
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