Doma, un locale davvero particolare a Manhattan

Marco

Vetrina del Doma Cafe - New York

Ci ero stato per la prima volta con Mike nel 2004 e mi aveva colpito moltissimo. Ricordo che già allora avevamo trovato persone che in tarda serata facevano un po’ di tutto…chi disegnava, chi lavorava al computer, chi studiava.

Poco tempo fa mi è capitato di riconoscere parte della scritta e la vetrina sulla copertina di un libro di Fabio Volo (la foto sopra l’ho scattata proprio dal punto di vista contrario a quello della copertina del libro) ed allora…beh, ci dovevo tornare.

libro fabio volo new york

Ed è stato così che passeggiando con Marco la prima delle poche sere che abbiamo trascorso a New York ci siamo andati e abbiamo preso rispettivamente una camomilla (io) ed un the (Marco). Già perchè al Doma non si bevono alcolici ma solo latte, caffèlatte, cappuccini ed infusi, accompagnati da torte e biscottoni di varia natura.

Si trova nei pressi del famoso “Village” e penso che incarni benissimo lo spirito particolare di questa zona di Manhattan, andateci…magari con qualcosa da leggere ;)

Interno del Doma Cafe - New York

Provatelo se passate di lì, è un buon modo per immergersi nell’atmosfera di quella parte di New York.

Doma Cafe & Gallery
17 Perry St
Tel: (212) 929-4339



Una mia foto su Schmap New York!

Marco

Schmap - New York è una guida on line sulla Grande Mela…e per la sua 4a edizione ha scelto di utilizzare una mia fotografia per descrivere uno dei locali che ho recentemente provato nel MeatPack District: Florent. Riporto di seguito il widget che include la mia foto :):



Vietato

Marco

Sto piano piano aggiungendo a My Way le ultime foto di New York scattate nel corso del mio recente viaggio di lavoro. Spero siano di vostro gradimento :) .

Please...

Cena discreta ed elegante a Manhattan: Craft

Marco

Se siete a caccia di un posticino elegante ma non troppo in vista, Craft fa sicuramente al caso vostro.

Da fuori, attraverso l’ampia vetrata, si notano soprattutto le particolari lampade che scendono dal soffitto e contribuiscono egregiamente a creare l’atmosfera del locale.

Una vola dentro colpisce subito un altro “dettaglio”: la bellissima cantina che si trova sopra ed ai lati del discreto bancone del bar. Ho cenato proprio lì (al bancone del bar) dal momento che ero solo e mi ha piacevolmente colpito la preparazione del barman in merito ai piatti in menu. Pur essendo seduto comunque al bancone del bar, questa “bar scene” è molto diversa da quella del Florent :). In ogni caso comincio quasi a preferire il bancone ai tavoli normali…

Craft

Il menu non è di facile interpretazione, quindi tenendo d’occhio il prezzo mi faccio consigliare e scelgo di cenare a base di pesce.

Antipasto:

Hamachi - un carpaccio di pesce (simile al branzino ma non ho idea di cosa fosse) con dei sapori di frutta fresca.

Piatto Principale:

New Zeland John Dory - un filetto di pesce davvero molto buono accompagnato da una porzione di Fava Beans.

Dessert:

Flourless Chocolate Almond Cake

Il tutto accompagnato da un calice di Cava Brut, Reserva, Naverau Penedes (spero di averlo segnato correttamente :) ).

Craft è forse un tantino troppo caro ma nel complesso non posso dire sia deludente.

MacDog

Marco

Scattata all’Apple Store di Soho, New York:

MacPro 1.3

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